Rovegno, Montebruno,
Torriglia, Fontanigorda: i paesaggi di questi comuni e dell’intera
Val Trebbia sono potenziali set cinematografici. Per questo la Comunità
Montana aderisce alla Film Commission Regionale prevista dalla legge
approvata in via Fieschi. A candidare la valle che si sviluppa sulle
colline della Statale 45 a questo ruolo è il vicepresidente
della Comunità, l’ex sindaco di Montebruno Federico
Marenco (quello delle ordinanze sulla tutela delle lucciole, noto
per avere istituito l’assessorato allo studio delle guerre
puniche). Marenco ha inviato una lettera all’assessore alla
cultura Fabio Morchio per sottolineare che la valle, da sempre,
ha una forte vocazione cinematografica. «Sulla 45, la vecchia
Route 212 de Genes, hanno avuto i natali Vittorio Gassman (il grande
mattatore nacque a Prato) e Marco Bellocchio, di Piacenza –
spiega Marenco – Quest’ultimo nel 1981 realizzò
il cortometraggio “vacanze in Val Trebbia” (musiche
di Nicola Piovani)». Il film sarà proiettato sabato
29 luglio, alle 21, al chiostro degli Agostiniani di Montebruno,
presente il regista.
(Questo articolo è stato tratto da Il Secolo XIX del 13/07/06)
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