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Servizio a chiamata, flop in Val Trebbia
Un discreto flop, con qualche risvolto positivo. Questo, in sintesi, il risultato del servizio sperimentale di trasporto pubblico a chiamata per la zona della Val Trebbia , iniziato il 15 ottobre scorso e terminato il 15 aprile e realizzato da Apt con la collaborazione di Provincia, Regione, Comunità Montana Alta Val Trebbia e Ente Parco Antola. I risultati - presentati dall'assessore provinciale Anna Dagnino e dai rappresentanti degli altri enti coinvolti nel progetto - parlano di un bassissima percentuale di utenti, solo il 4 per cento, cioè 128 persone che hanno usufruito della corriera a chiamata su una popolazione totale di 3.841 residenti.
Un dato che farebbe parlare di fallimento totale, ma le analisi degli organizzatori tendono a trovarci anche del buono.
«Intanto - ha detto l'assessore Dagnino - questa sperimentazione ha dimostrato che quando gli enti locali operano in sinergia riescono a proporre azioni concrete. E il risultato è comunque in linea con quello ottenuto in altre località nelle stesse situazioni della Val Trebbia, con utenti anziani e con abitudini radicate».
«Ma questa sperimentazione (che forse riprenderà nella prossima stagione autunno inverno) - ha aggiunto l'assessore provinciale - ci ha anche permesso di potenziare le corse normali delle corriere nei luoghi dove la risposta del servizio a chiamata è stata maggiore: ad esempio, ci saranno più corse per gli utenti di Fascia».
Ma si guarda già al futuro, e in primis all'incombente periodo estivo, quando la valle si riempie di villeggianti.
E oltre al servizio ad orario estivo garantito da Apt, il parco dell'Antola, per le giornate festive, mette a disposizione dal 25 aprile corse da Torriglia per il lago del Brugneto e la Casa del Romano, due mete graditissime ai genovesi, che saranno raggiungibili con i pullman partendo da Genova e cambiando a Torriglia, in meno di due ore.
E ancora, l'Ente Parco ha avuto dalla Regione la gestione di uno dei sette centri di servizio territoriali dell'Alta Via dei Monti Liguri, e tra i suoi compiti ha anche quello di gestire il trasporto su prenotazione degli escursionisti.
«L'Ente Parco - spiega il presidente Roberto Costa - ha a sua volta stipulato una convenzione con Atp, offrendo il suo contributo per acquistare un minibus proprio per il servizio di trasporto su prenotazione».
«Il servizio - prosegue - sarà attivo tutto l'anno, e permetterà a chiunque di raggiungere le mete escursionistiche principali del territorio del parco, partendo da Busalla, Casella e Torriglia. Basterà una telefonata per prenotare il bus, e non ci sono limiti di numero di persone, né di giorni, né di orari. E la gita costerà circa 5 euro».
Tutte le informazioni su questo nuovo servizio si possono avere telefonando al numero verde 800-445445 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 18, contattando il sito www.apt.it oppure scrivendo una mail a info@parcoantola.it. Andare a godersi la natura, insomma, presto sarà piu semplice.

Mara Queirolo

(Questo articolo è stato tratto da Il Secolo XIX del 19/04/08)