Anche in questo piatto
da consumarsi a mezzogiorno compare la farina di castagne, ingrediente
disponibile in tutte le famiglie.
Preparazione: intridere sulla "meizoa" (madia) la farina
di castagne, ben polverizzata, e quella di frumento in parti uguali
con acqua tiepida sufficiente ad ottenere un impasto consistente,
ma morbido.
Formare dei cilindretti della misura di un pollice, tagliare a tocchetti
e formare le "troffie" (gnocchi) con la ditata.
Cuocere in acqua salata finchè vengono a galla; scolare con
la "cazzaræra" ("cassaræra" mestolo
bucato) e condire con abbondante ricotta resa morbida con latte; spolverare
con formaggetta grattugiata. Mirella
Ferrari - Emiliana Ferretti |