Dalla Casa del Romano si scende verso sud-est fra i prati, passando
accanto a una costruzione in legno. Il sentiero entra poi in un
bosco e, con alcune svolte, va a incrociare la strada per Varni
sullo spartiacque tra Cassingheno e Terenzone. Attraversata la strada
si scende dritti lungo una vecchia mulattiera tra arbusti un pò
invadenti, e in breve si raggiunge la carozzabile che collega Fascia
alla Casa del Romano e alle Capanne di Carrega.
Si scende verso sinistra lungo la strada asfaltata per alcune centinaia
di metri, fino a un tornante a quota 1222. Qui si abbandona l'asfalto
per imboccare una carrareccia che procede verso oriente sulla panoramica
Costa del Fresco. La carrareccia sale ripida per scavalcare una
cima erbosa sovrastante l'abitato di Fascia, poi continua con vari
saliscendi sull'ondulata dorsale. Dopo un tratto nella faggeta sul
lato nord della cresta, si arriva su un dosso che sovrasta il bellissimo
Pian della Cavalla. Si scende sul pianoro erboso e, passati accanto
a una caratteristica conca carsica chiamata "Il Lago",
che ospita un laghetto semipermanente, si piega a destra per raggiungere
nuovamente lo spartiacque. Seguendo il crinale verso sud-est si
supera una vecchia teleferica, poi si sale per prati tra gruppetti
di faggi fino alla sommità del Monte della Cavalla (1327
m).
(Itinerario tratto dal libro "La catena dell'Antola" di
Andrea Parodi - Andrea Parodi Editore) |