Dalla piazza della chiesa si prende una stradetta che sale verso
sud. Superate le ultime case, la strada si trasforma in carrareccia
ed entra in una faggeta. Salendo tra alberi e arbusti si sbuca su
un prato con abbeveratoio, poi si prosegue in piano verso ovest
con bella vista sui monti Carmo e Alfeo. Entrati nuovamente nel
bosco si arriva in breve a un crocevia e si continua diritti al
centro, su una mulattiera che sale in diagonale tra grandi faggi.
Dopo alcune centinaia di metri si abbandona la mulattiera segnalata
per prendere una diramazione che si stacca a sinistra perpendicolarmente.
Innalzandosi tra i faggi si raggiungono le ampie praterie del Pian
della Cavalla. Si piega ancora a sinistra e si guadagna lo spartiacque
fra Terenzone e Cassingheno. Seguendo il crinale erboso verso sud-est
si supera una vecchia teleferica, poi si sale per prati tra gruppetti
di faggi fino alla sommità del Monte della Cavalla (1327
m).
(Itinerario tratto dal libro "La catena dell'Antola" di
Andrea Parodi - Andrea Parodi Editore) |