Dalla chiesa di Alpe si prende una viuzza che sale fra le case e
poi piega a sinistra trasformandosi in mulattiera. Seguendo l'ampia
mulattiera fiancheggiata da muretti si sale verso nord, prima tra
fasce prative, poi nella boscaglia. Giunti nei pressi di una fontana
a quota 1200 circa si gira a sinistra e, attraversato un fosso,
si continua in leggera salita verso nord-ovest, superando alcuni
tratti franati. Si lascia a destra una diramazione e si procede
pressoché in piano verso l'evidente Monte Carmo. Dopo alcune
centinaia di metri, la vecchia mulattiera riprende a salire tra
gli arbusti e in breve raggiunge lo spartiacque fra Terenzone e
Boreca a quota 1350 circa. Qui si incontra l'itinerario che collega
le Capanne di Carrega al Monte Alfèo. Girando a sinistra
si segue il sentiero segnalato con due triangoli gialli che percorre
la dorsale con qualche saliscendi, tenendosi prevalentemente sul
panoramico lato della Val Terenzone. Scesi a una sella prativa a
quota 1320, si riprende a salire per raggiungere un bel ripiano
erboso ai piedi del Monte Carmo (quota 1375 circa). Lasciando a
sinistra il sentiero con i due triangoli gialli, si continua dritti
lungo lo spartiacque (segnavia bianco e rosso). Si sale per ripidi
prati e boschetti di faggi fino sotto la recinzione di un pascolo.
Qui si lascia a destra il segnavia bianco e rosso e, superata la
recinzione, si continua dritti per prati fino alla cresta sud-est
del Monte Carmo (spartiacque fra Trebbia e Borbera). Salendo lungo
il costone erboso si raggiunge in breve la croce di vetta (1640
m).
(Itinerario tratto dal libro "La catena dell'Antola" di
Andrea Parodi - Andrea Parodi Editore) |