All'estremità occidentale dell'abitato di Bavastrelli si
imbocca una stradetta che sale tra le case. Giunti nei pressi della
chiesa si prende una diramazione che si innalza a sinistra (via
Monte Antola). Si supera il cancello di un pascolo e si prosegue
verso ovest-nord-ovest su un'ampia mulattiera acciottolata. La mulattiera
si innalza tra fasce abbandonate e boscaglia, offrendo belle vedute
sul lago artificiale del Brugneto. Dopo un tratto quasi in piano
si incontra la Cappelletta di Sant'Antonio, si oltrepassa una fontana
e si raggiunge la diroccata Casa Boccaiosa (1168 m). Poco più
avanti la mulattiera piega in direzione nord, e sale ripida tra
rocce e arbusti, passando accanto alla Cappelletta della Madonna
delle Grazie. A quota 1400 circa si entra in una folta faggeta e,
con un ampio semicerchio verso sinistra, si raggiunge il contrafforte
meridionale del Monte Àntola. Continuando verso nord nella
faggeta, si giunge al ripiano dove sorge il Rifugio dell Àntola
(1537 m) e da qui si sale in breve sulla calotta erbosa che costituisce
la sommità del monte (1597 m).
(Itinerario tratto dal libro "La catena dell'Antola" di
Andrea Parodi - Andrea Parodi Editore)
|