Apre ufficialmente
il primo maggio, a cura dell'Associazione Pescatori Val Trebbia,
la nuova zona "no kill" di pesca nel tratto del fiume
Trebbia compreso tra il ponte per Canale e il primo ponte a monte
in località Due Ponti, per una lunghezza di circa 3 krn.
La particolarità del "no kill" consiste nel fatto
che tutti i pesci che abboccano all'amo non devono per nessun motivo
essere fatti uscire completamente dall'acqua e invece devono essere
immediatamente rilasciati evitando ogni comportamento che possa
arrecare danni permanenti o letali ai pesci. Per esercitare la pesca
nella zona "no kill" è necessario essere soci dell'Associazione
Pescatori Val Trebbia oppure di una delle Associazioni Pesca-sportive
nazionali riconosciute dall'Amministrazione Provinciale di Genova.
Occorre inoltre essere titolari di valida licenza di pesca nelle
acque interne e del regolare permesso di accesso.
Si potrà pescare tutti i giorni, escluso il mercoledì,
purché non festivo, con i seguenti orari:
periodo invernale dalle 7,00 alle 12,30 e dalle ore 13,30 alle 21,00;
periodo estivo (15/6-31/8) dalle ore 7 alle ore 13 e dalle ore 15
alle ore 21,30.
Il permesso giornaliero costa 10 euro, mentre il permesso speciale
valido per 5 uscite ne costa 35 ed entrambi sono disponibili presso
gli esercizi convenzionati.
Due le tecniche di pesca consentite. Una è la pesca a mosca
con "coda di topo": mosca secca, ninfa, streamer, con
un solo amo privo di ardiglione o con ardiglione reso innocuo mediante
schiacciatura o limatura. Sono quindi proibiti ami multipli di qualsiasi
tipo (ancorette e via discorrendo), non possono essere usate più
di due mosche artificiali. E' vietato l'uso dello Strike Indicator,
di artificiali che non siano imitazioni di specie di insetti, di
finali e code affondanti ovvero appesantite, della "ballerina"
sia affondante che galleggiante.
L'altro metodo ammesso è il cosiddetto "spinning":
con cucchiaino rotante, con un solo amo privo di ardiglione o con
ardiglione reso innocuo mediante schiacciatura o limatura. I punti
di asportazione devono rimanere perfettamente lisci e senza alcuna
sporgenza. Sono vietati pesciolini finti od altre imitazioni, ed
è vietato appesantire o piombare la lenza.
Per avere altre informazioni, si può contattare l'Associazione
Pescatori Val Trebbia, telefonando al 339.4353233.
Mara Queirolo
(Questo articolo è stato tratto da Il Secolo XIX del 26/04/06)
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