La prima domenica di ottobre è per i
rovegnesi una data importante, la solennità della B.V. del
Rosario, una ricorrenza che affonda le proprie radici nella fede
e nella devozione popolare per la madre del Redentore, implorata
nei momenti più tristi della storia recente e sempre venerata
con gratitudine.
Come è ormai consuetudine anche quest'anno si è tenuta la tradizionale
processione "aux flambeaux" per le vie del paese, approfittando di
un inaspettato miglioramento delle condizioni meteo al termine della messa vespertina
della vigilia.
La pregevole statua lignea ha così percorso le vie del paese recata a
spalle dai parrocchiani in un'atmosfera di sentita partecipazione. Il giorno
successivo, ha avuto luogo la solenne celebrazione religiosa alle ore 11, con
grande partecipazione di fedeli.
Contestualmente, come ogni anno, si è svolta anche la consueta "Sagra
della patata" organizzata dalla associazione turistica "Pro Rovegno".
In questa manifestazione, giunta alla trentottesima edizione, si danno appuntamento
tutti i produttori della zona, che trovano in questa circostanza una valida occasione
per commercializzare i loro prodotti e per uno scambio di conoscenze al fine
di migliorare la qualità e la resa delle colture. Da alcuni anni infatti
il prestigioso "Consorzio della quarantina" ha eletto questa manifestazione
a vera e propria vetrina ove diffondere e valorizzare la coltura del prezioso
tubero.
Come ogni anno non sono mancate le occasioni di svago, la mostra dei prodotti
e delle composizioni più originali, il concorso gastronomico indetto
fra i ristoratori della zona, la lotteria, il mercato per le vie del paese e
per finire le ormai famose patatine fritte distribuite in gran quantità insieme
a squisite frittelle a base di patate e ottimo vino con l'immancabile intrattenimento
musicale. Al termine della giornata infine il lancio della mongolfiera che si è levata
in volo nel cielo terso di una giornata quasi estiva
A tutti coloro che a vario titolo si sono impegnati per la riuscita della manifestazione
va il più caloroso ringraziamento. In particolare si desidera ringraziare
l'amministrazione comunale, il centro Latte Tigullio, il Consorzio della "quarantina" genovese,
la Provincia di Genova, gli esercenti della zona, la società Bozzini Group,
tutti coloro che a vario titolo hanno prestato la loro opera per l'occasione.
A tutti un caloroso saluto ed un arrivederci al prossimo anno.
La Pro Rovegno
(Questo articolo è stato tratto dal N° 37 del 08/11/07 del settimanale "La
Trebbia")