La filastrocca
C’era una volta il campanaro
che ai paesani era molto caro
perché suonava mattina e sera
e tutti chiamava alla preghiera.
C’era un battesimo, un matrimonio
la gioia di tutti era patrimonio;
quando c’era un funerale
tristi i ritocchi facevano male.
Per la festa del Patrono
solenne era il loro suono;
per la Cresima e la Comunione
le campane suonavano la loro canzone.
Quando la campana suonava a martello
diceva:”Attenzione, non c’è niente
di bello!”
venite tutti ad aiutare,
c’è un paese da salvare.
Al Venerdì Santo non si poteva suonare
ma c’era la gente da avvisare
i ragazzini con la raganella
Sostituivano il suono della campanella.
Il campanaro oggi è sparito
basta schiacciare un bottone col dito
ma le campane mattina e sera
chiamano sempre alla preghiera.