La solennità
della B.V. del Rosario è, per Rovegno, un evento sempre legato
agli imprevisti dettati dalle condizioni meteorologiche.
Ricordiamo con piacere il prolungamento dell'estate che ha caratterizzato
la Festività dello scorso anno, richiamando anche molte persone
dalla città. Dobbiamo tuttavia constatare che un brusco anticipo
di autunno quest'anno ha quasi compromesso le celebrazioni in programma..
La sera della vigilia, sabato 1° ottobre, il tempo ha consentito
lo svolgimento della tradizionale processione "aux flambeaux"
e la statua della Madonna del Rosario ha percorso le vie del paese
suggestivamente addobbato.
Ben diversa la situazione della domenica, caratterizzata da una
pioggia battente che ha insistito sul paese dal mattino al primo
pomeriggio. Ciononostante la solenne celebrazione della SS. Messa
con panegirico, officiata dal Rev.mo Don Guido Balzarini, ha richiamato
una notevole affluenza di fedeli a testimonianza della grande devozione
che Rovegno nutre verso la sua Protettrice.
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Contestualmente alla ricorrenza
religiosa si è svolta la trentaseiesima edizione
della Sagra della patata, organizzata dall'Associazione
Turistica "Pro Rovegno". Inutile rimarcare il
fatto che anche l'ormai rinomata sagra del paese ha dovuto
risentire delle avversità meteorologiche. Gli organizzatori,
per nulla scoraggiati dalla mattinata proibitiva, hanno
comunque dato corso al programma della manifestazione, fiduciosi
in un miglioramento del tempo che, effettivamente, è
giunto nelle prime ore del pomeriggio premiando il loro
impegno ed esaudendo le loro aspettative. |
Molti infatti sono stati coloro che hanno sfidato la minaccia di
nuove piogge per ammirare le confezioni presentate dai coltivatori
della zona e gustare le ormai celeberrime patatine fritte accompagnate
da un buon bicchiere di vino, nonchè le squisite focaccine
preparate dagli amici del "Comitato per la valorizzazione del
Ponente Ligure " di Genova Prà. I vincitori dei vari
con corsi in programma sono stati premiati con cesti di prodotti
tipici ed un simbolico trofeo istituito quest'anno: "La patata
d'oro".
Per tutta la giornata lungo le vie del paese diversi venditori di
prodotti agricoli ed oggetti d'artigianato locale hanno contribuito
a vivacizzare la manifestazione.
Il considerevole afflusso di turisti, nonostante il tempo avverso,
è senza dubbio per gli organizzatori il migliore ringraziamento
e il più efficace stimolo a migliorare la già affermata
kermesse.
A chiusura della giornata, un'ulteriore provocazione al tempo avverso
è stato il riuscito lancio dell'ormai immancabile mongolfiera
levatasi veloce e diritta verso un cielo plumbeo che, però,
ormai non faceva più paura a nessuno.
Da parte sua, la Pro Rovegno rivolge un caloroso ringraziamento
a quanti hanno aiutato e reso possibile la buona riuscita della
sagra. In particolare è doveroso ricordare: L'Amministrazione
Comunale di Rovegno; La Regione Liguria; La Provincia di Genova;
La Comunità Montana "Alta Val Trebbia"; La "Coldiretti";
La Banca CARIGE.; Gli Operatori economici di Rovegno e dintorni;
Il Comitato per la valorizzazione del Ponente Ligure di Pra'(GE).
Per tutti l'appuntamento è al prossimo anno.
Il Presidente della Pro Rovegno
Cristina Nardi
(Questo articolo è stato tratto dal N° 35 del 27/10/05
del settimanale "La Trebbia")