Nato a Barberino del Mugello (Firenze)
il 2 giugno 1922, deceduto a Chiavari (Genova) il 14 maggio
1995, insegnante,
Croce al merito di guerra nella Resistenza.. |
Boretti è stato uno dei tanti ragazzi che, pur indottrinati
dal fascismo, seppero scegliere da che parte stare quando la dittatura
portò il nostro Paese alla rovina. Aveva appena finito le
magistrali e si era iscritto all’Università, Facoltà di
scienze naturali, quando l’Italia entrò in guerra. Studi
interrotti e servizio di leva a Pisa sino all’8 settembre 1943
e al tragico sbandamento dell’Esercito italiano. Il ragazzo
sfugge fortunosamente alla cattura da parte dei tedeschi e ripara
nel Mugello. Qualche mese alla macchia, poi nella primavera del 1944,
viene inquadrato come partigiano combattente nella 2a compagnia "Fanfulla" della
Brigata d’assalto Garibaldi "L.Lavacchini", operante
in Toscana. Della "Fanfulla" diventa il comandante, con
il nome di battaglia di "Ivan". Nell’ottobre del
1944 "Ivan" si sposta in Liguria, come ufficiale di collegamento
della Divisione garibaldina "Coduri" e, dal 31 gennaio
1945 sino alla Liberazione, partecipa valorosamente alle operazioni
di guerra col 21° Reggimento Fanteria del Gruppo di combattimento "Cremona".
Nel dopoguerra riprende gli studi universitari e si dedica all’insegnamento.
Sino alla morte vivrà con la passione della pittura (ha partecipato
a molte mostre in Italia e all’estero), e il ricordo degli
anni della Resistenza.
Biografia tratta dal sito internet http://www.anpi.it