Costituivano il primo
piatto per il pranzo delle feste.
Poichè il ripieno prevede la salsiccia, se ne conservava accuratamente
un pezzo per le feste estive, lontane dalla preparazione invernale
degli insaccati di maiale.
Preparazione: per il ripieno, cuocere molto riso nel latte finchè
è tutto assorbito. Fare un soffritto con cipolla tritata, lardo
pestato, poco olio (se c'è), salsiccie sbriciolate, un mazzetto
di bietole tagliate finemente (se ci sono nell'orto).
In una terrina unire il soffritto al riso cotto, aggiungere uova e
formaggetta grattugiata.
Fare la sfoglia con farina, pizzico di sale e acqua; racchiudervi
il ripieno formando dei grossi ravioli quadrati, ritagliati con la
rotella dentata.
Lessare e condire con "tôcco de funzo e säsissa"
(sugo di funghi e salsiccia) spolverando di formaggetta grattugiata.
Mirella Ferrari - Emiliana
Ferretti |