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Pulenta cundia d'êujo e aggio

Pulenta cundia d'êujo e aggio
(Polenta condita con olio e aglio)


Costituiva il pasto di mezzogiorno, soprattutto per i lavoratori in campagna all'epoca della fienazione (per i "segôu", tagliafieno).
Il "grilletto" (terrina) contenente la polenta veniva coperto con un piatto e trasportato legato in un "mandillo da gruppo" (fazzoletto da involto) allo scopo di mantenere il calore.

Preparazione: con lo spaghetto tagliare a fette sottilissime la polenta soda ancora molto calda; disporre rapidamente le fette in un "grilletto", cospargere di olio (insaporito due ore prima con due spicchi d'aglio schiacciati) e formaggetta grattugiata.  Proseguire formando strati sovrapposti, terminando con il formaggio che dovrà risultare quasi fuso.


Rita Maragliano Picasso