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Il presepe è l'attrattiva
che ha reso famosa Pentema. Voluto e realizzato dalla Parrocchia,
dal Gruppo Ricreativo Sportivo e dal Consorzio per i Servizi
di base, il presepe ha un duplice scopo: fare rivivere Pentema
nei mesi di maggiore abbandono richiamando gli amici e i
realizzatori del presepe e fare conoscere Pentema al grande
pubblico. Il primo scopo è stato raggiunto con entusiasmo
e sacrificio da parte di un gran numero di volontari che
nei mesi di ottobre, novembre e dicembre animano il paese.
Il secondo è degno di attenzione perchè Pentema
merita veramente di essere conosciuta. Rimasta fino a pochi
decenni fa, a causa delle difficili comunicazioni, in un
quasi totale isolamento che le ha permesso, però,
di conservare immutate le sue |
caratteristiche, Pentema è il centro
storico più caratteristico più tipico del comune
di Torriglia e della provincia. Il presepe fa rivivere l'atmosfera
della Natività ambientandola all'interno del paese, tra
gli archi, i vicoli, le case, le loebbie, le aie e i risseu ancora
intatti. L'epoca storica che ricostruisce è quella della
fine del XIX secolo, mediante un'accurata e attenta ricostruzione
di ambienti e mestieri. I personaggi esposti, a grandezza naturale,
sono vestiti con costumi d'epoca, ambientati in momenti di vita
quotidiana e rappresentati nei punti del borgo dove hanno realmente
operato.
Infine il Presepe, indicando un ritorno alle origini, vuole valorizzare
le radici del paese e fare riflettere su quella religiosità
popolare che tanta parte ha avuto nella formazione e nell'identità
delle nostre comunità montane dell'entroterra ligure.
Il presepe è aperto tutti i giorni dalla vigilia di Natale
all'Epifania. Da metà Dicembre a fine Gennaio è
aperto il sabato e la domenica. Orario: 10-18. Prenotazione per
scolaresche: tel. 010 944507.
Ufficio informazioni turistiche dell'Ente Parco dell'Antola: 010
944175 e-mail:info@parcoantola.it
Pentema
fa parte del comune di Torriglia, si raggiunge dalla
statale 45 percorrendo una strada che, gradatamente,
domina tutta la conca di Torriglia e permette di spaziare
sulla corona di monti che la circondano.
Passato il valico si sbuca su uno scenario stupendo
che va dal mare luccicante al biancore delle Alpi
Marittime. Proseguendo si intravede laggiù,
tra gli alberi del crinale, il paese: un gruppo di
casette strette attorno alla enorme chiesa, con il
campanile che svetta verso l'alto a indicare il cielo.
Curva dopo curva, in una galleria di alberi, si scende
al borgo. Durante il tragitto e la visita al paese
non possono sfuggire i vecchi ponti in pietra, i muri
a secco, le case addossate le une alle altre, in un
fiorire di soluzioni architettoniche.
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E' la terra dei Traverso
e dei Bevilacqua che, con il loro massacrante lavoro, la
loro laboriosità e il loro ingegno sono riusciti
a lasciare tangibili segni del loro passaggio, della loro
umile e genuina felicità: hanno saputo adattarsi
a questi difficili luoghi ingegnandosi per renderli più
ospitali e meno crudeli.
Anche i discendenti sono gente caparbia, decisa e pronta
a sacrifici e fatiche per mantenere in vita Pentema e le
sue frazioni: Buoni, Pezza, Tinello, Serre e Costapianella,
nonchè le antiche tradizioni come la festa del paese
che ogni anno, da oltre due secoli, alla seconda domenica
d'Agosto, riunisce tutta la valle intorno a una piccola
Madonnina in legno, custodita con cura e devozione nella
grande chiesa. |
(Estratto dal pieghevole edito dall'Ente Parco Naturale Regionale
dell'Antola )
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