| La ruota arruginita
ora è ferma, immobile.
Offre asilo al tordo,
al merlo, al passerotto
che, sparuti, sostano
temendo il cacciatore.
Frettolose, sospettose,
lucertole agili,
si rincorrono tra le palette
della ruota di ferro
e s'infilano nel disco
che collega al mozzo.
La gora ormai è asciutta.
Non può girar la ruota.
Nella tramoggia, intanto
mancano i cereali.
Solo le ragnatele pendono
dal soffitto di legno.
Da “Trasparenze in un fiume lontano” |