È' stata siglata nei giorni scorsi tra
le nevi di Capannette di Pej, nel comune di Zerba in Alta Val
Trebbia, un'intesa tra cinque province dell'Appennino ligure-emiliano
(Genova, Piacenza, Alessandria e Pavia, e prossimamente Parma
che ha già assicurato la sua adesione all'iniziativa) per
una nuova, interessante promozione del turismo nei territori di
loro competenza.
Le pietre miliari di questa nuova "santa alleanza" sono
iniziative legate al cicloturismo, percorsi a cavallo nelle vallate
dell'Appennino e una rete di sentieri tematici che seguiranno
filoni culturali, ambientali e legati alle antiche tradizioni
locali, per un sistema unitario che mette in comune idee, progetti
e risorse di tutte le Province interessate. A siglare il patto,
a quota 1200 di Capannette di Pej, insieme ai Gal (i Gruppi di
azione locale) e ai rappresentanti delle Comunità Montane,
c'erano gli assessori al turismo delle Province che condividono
questi crinali appenninici.
Per la Provincia di Genova era presente l'assessore Arnaldo Monteverde,
per il Gal dell'Appennino genovese c'era la presidente Marisa
Bacigalupo. «Si tratta di un'idea che viene da lontano -
spiega Bacigalupo - e che nasce addirittura nel 1999, quando il
Gal fece un protocollo di realizzazione per questo progetto. Adesso,
fortunatamente, ci siamo trovati davanti una perfetta comunanza
di idee, tra le Province interessate e le Comunità Montane,
e gli stessi Gal, per cui ora siamo tutti in grado di rilanciare
questa proposta con maggiore vigore, e di realizzare finalmente
una serie di proposte interessanti. con unità di intenti
e idee chiare». il gruppo di lavoro appena costituito non
ha ancora un nome, ma sono allo studio sia il nome con cui battezzare
l'alleanza delle cinque province sia un logo da usare nelle eventuali
future pubblicazioni.
«L'iniziativa è partita dalla Provincia di Piacenza
- spiega Monteverde - che ha fatto questa proposta alle province
confinanti e anche a quella di Parma, per creare un progetto a
vasto raggio. Ci siamo confrontati durante la riunione dell'altro
giorno a Capannette di Pej, e abbiamo unito i nostri programmi
singoli per farli confluire in un progetto unitario. Abbiamo tante
idee da portare avanti, percorsi escursionistici, piste per gli
appassionati del cicloturismo, e anche scambi enogastronomici.
La Provincia di Genova, per esempio, già organizza tre
Expo, in Val Fontanabuona, in Valle Stura e in Val Polcevera,
e sarebbe interessante coordinarli con quelli delle altre Province
dell'intesa. Per il futuro, poi, prevediamo di realizzare delle
carte con i sentieri più belli da percorrere, delle guide
turistiche e depliant con consigli enogastronomici».
Mara Queirolo
| I primi appuntamenti: Un festival dedicato
al folklore I Itinerari nei luoghi della Resistenza |
Si partirà in tempi strettissimi, già il 9 maggio,
con la prima iniziativa della nuova alleanza tra le cinque province
dell'Appennino patrocinata dal Gal. E l'appuntamento è
con l'Appennino Folk Festival, che prevede un nutrito programma
itinerante di giornate culturali, danze, canzoni e poesie tradizionali
dei territori di Parma, Piacenza, Genova, Alessandria e
Pavia. Il festival, che prevede manifestazioni che andranno avanti
per tutto l'anno in luoghi diversi delle province interessate,
parte appunto il 9 maggio prossimo e parte dalla Liguria, da Leivi,
nell'entroterra di Chiavari con il "Cantamaggio", i
folk, musica e cultura tradizionale. Il secondo appuntamento,
ancora in fase di studio ma che dovrebbe comunque partire al più
tardi entro la prossima estate, prevede un dettagliato percorso
storico-culturale sui luoghi della Resistenza. Si tratta, in pratica,
di una serie di itinerari guidati consigliati dalle Province e
corredati da una serie di visite guidate nei musei dedicati ai
partigiani, in particolare a Bobbio, in Alta Val Trebbia.
(Questo articolo è stato tratto dal Secolo XIX del 30/03/04)