Percorso:
Il valico di Capanne di Carrega è attraversato dalla
strada asfaltata che collega la Val Trebbia e la Val Borbera
(Carrega Ligure). E' raggiunto dall'itinerario 17 e dall'itinerario
23.
A Capanne di Carrega seguiamo la strada asfaltata in salita.
Lasciamo a destra il sentiero per il monte Antola (km 0,4)
e proseguiamo in piano.
Con veloce discesa raggiungiamo l'incrocio con la stradina
che sale alla vicina Casa del Romano (km 1,3). Proseguiamo
per una ventina di metri.
A sinistra vediamo dei prati con un edificio di legno. Scendiamo
seguendo una ripida traccia e raggiungiamo una strada campestre,
appena accennata.
Passiamo ad una decina di metri della costruzione in legno
e raggiungiamo un prato dove ogni traccia si perde. Costeggiamo
il prato e troviamo un evidente sentiero.
Scendiamo ripidamente entrando nel bosco. Il sentiero si
allarga e continua la ripida discesa fino ad una strada
asfaltata (km 2,2).
Attraversiamo la strada, saliamo un metro e troviamo un
sentierino stretto ed invaso dalla vegetazione. Lo seguiamo,
ostacolati dai cespugli. Se riusciamo a seguirlo fino alla
fine scendiamo su una strada asfaltata che seguiamo a sinistra
per qualche metro. Lasciamo l'asfalto (km 2,7) e saliamo
a sinistra seguendo una strada sterrata dove incontriamo,
saltuariamente, il segnavia

.
Raggiungiamo la base di una salita ripidissima che affrontiamo
a piedi. Il percorso continua nei pressi del crinale, con
aspri saliscendi.
Un'ultima salita ci porta su un crinale (km 4,2) che domina
la bella conca prativa del Pian della Cavalla.
Scendiamo e, al termine della discesa, teniamo a sinistra.
Seguiamo la carrareccia che attraversa il piano. Dopo una
breve salita la carrareccia scende a sinistra.
Il percorso non è intuitivo. E' necessario seguire
la carrareccia, non sempre evidente, che attraversa i prati
con lunghe diagonali.
La carrareccia scende ad un prato che non attraversiamo
ma costeggiamo a sinistra entrando nel bosco. Qui la strada
è evidente e scende ad un altro prato. Lo attraversiamo
con leggera salita e proseguiamo in discesa raggiungendo
un abbeveratoio con alcune panche (km 6,7).
Prendiamo la strada più evidente e pianeggiante.
Poco dopo la strada si trasforma in una mulattiera, su cui
ritroviamo il segnavia

,
che scende ripida e parzialmente lastricata.
La discesa diventa asfaltata nei pressi di una casa (km
7,6). La stradina scende ripida e raggiunge la piazza della
chiesa di Fontanarossa (km 7,7).
Svoltiamo a destra e seguiamo la strada asfaltata che attraversa
il paese e scende, con numerosi tornanti, al ponte sul Trebbia
(km 13,5).
Gorreto è a sinistra a 2,5 km.