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Al
momento della battitura del grano, c'era l'usanza di collaborare nella
fatica sull'aia ("rendese a fatiga").
La "famiglia" che faceva battere il grano si impegnava ad
offrire ai battitori un pasto sostanzioso composto dalle lasagne condite
con il "tôcco", pane, salame e vino.
Preparazione: fare la sfoglia
con la farina, pizzico di sale e acqua. Tagliarla in riquadri. Per
il sugo (tôcco) mettere nella casseruola di terra lardo pestato,
poco olio; farvi soffriggere i sapori tritati (cipolla, aglio, prezzemolo,
rosmarino carota); aggiungere salsiccia spezzettata e una buona manciata
di funghi secchi rinvenuti, tritati grossolanamente. Dopo aver rosolato
il tutto, salare, aggiungere conserva di pomodoro e portare a cottura.
Lessare le lasagne e condirle in una larga terrina a strati, cospargendo
di sugo e di formaggetta grattugiata. Teresita
Ferretti |