Il territorio dell'Alta Val Trebbia, compreso
fra le sorgenti del fiume e Bobbio, presenta caratteristiche prettamente
montane. Il fiume Trebbia nasce dalle pendici del monte Prelà
(1407 m.) e scorre verso il Po per 118 Km aprendosi un varco tra
le montagne fino alla pianura, raccogliendo il tributo di rivi
e torrenti alimentati dalle numerose fonti presenti in tutta la
regione.
Lo spartiacque tra il bacino del Trebbia e quello dello Scrivia
parte dal monte Prelà e si dipana per trenta chilometri
in direzione da Sud a Nord, ad eccezione di un breve tratto tra
il monte Antola e il monte Carmo dove piega a Nord-Est. Lo spartiacque
principale termina al monte Chiappo (1700 m.), punto d'incontro
tra le province di Alessandria, Pavia e Piacenza. Il tratto tra
il monte Prelà e il monte Chiappo presenta caratteristiche
tipiche di alta montagna, non abbassandosi mai al di sotto dei
1300 m., caratteristiche accentuate dalla completa esposizione
ai venti e agli agenti atmosferici; nonostante ciò il tratto
è facilmente percorribile, con sentieri agevoli e dislivelli
che non sono mai eccessivi.
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Dal
monte Prelà, attraverso i monti Druso e Cremado,
si raggiunge in breve la vetta del monte Antola (1597 m.);
verso Est si stende la valle del Brugneto che si specchia
nel bacino artificiale ottenuto con la costruzione di una
diga realizzata per soddisfare il fabbisogno idrico della
città di Genova; il monte Antola, sebbene non sia
il più alto, primeggia certamente come straordinario
punto panoramico, infatti, nelle giornate limpide e serene,
è ineguagliabile la vista che spazia a 360° sull'orizzonte
sconfinato: si possono scorgere il porto di Genova, la Riviera
di Ponente, la Corsica, le isole dell'arcipelago toscano
e il susseguirsi delle Alpi, partendo dalle Alpi Apuane
per arrivare fino alle Alpi Retiche, e infine la pianura
che si stende come un mare tra gli Appennini e le Alpi.
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Dal monte Antola lo spartiacque principale
piega a Nord-Est fino a raggiungere, dopo 6 km., le Capanne di
Carrega; il crinale separa l'Alta Val Trebbia dall'Alta Val Borbera.
Verso Sud-Est c'è la Valle del Brugneto seguita da quella
del torrente Cassingheno che sfocia nel Trebbia in località
Due Ponti. Dalle Capanne di Carrega si prosegue verso Nord e si
raggiunge in breve la vetta del monte Carmo (1640 m.), dall'inconfondibile
forma a cono. Dal monte Carmo si stacca, verso Est, uno stretto
crinale denominato Costa Scabbie Poranzi che nel primo tratto
segna il confine tra le province di Genova e Piacenza, delimitando
a destra la valle del torrente Terenzone che sfocia nel Trebbia
nelle vicinanze di Gorreto. Dal monte Carmo lo spartiacque riprende
la direzione Nord e segna per 8 km. il confine tra le province
di Alessandria e Piacenza e raggiunge la vetta del monte Chiappo
(1700 m.).
Sul monte Chiappo lo spartiacque si divide in tre distinti crinali
che degradano verso le colline dell'Oltrepo e verso la pianura.
Verso Est diparte il crinale che giunge al monte Tartago (1688
m.) e poco più a Sud al monte Lesima (1724 m.); lungo questo
spartiacque corre il confine tra le province di Pavia e Piacenza.
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