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Il clima della Val Trebbia
Dall'osservazione dei dati climatici e meteorologici, si può notare nella valle la presenza di un clima più di tipo oceanico che mediterraneo o submediterraneo, in quanto, contrariamente alle zone costiere della Liguria, manca un vero periodo di aridità estivo, e le precipitazioni atmosferiche sono mediamente elevate in quasi tutto l'arco dell'anno.
Le temperature, in genere piuttosto fresche anche durante l'estate, in inverno non scendono che raramente per molti gradi sotto lo zero, e non vi rimangono a lungo.
Le piogge sono abbondanti soprattutto in primavera e in autunno, per il contrasto che si crea tra le correnti calde e umide provenienti dal mare e i venti freddi che scendono da settentrione. La quantità di pioggia caduta in un anno varia intorno ai 2000 mm, con punte massime nella più alta valle e nelle testate delle valli minori.
L'umidità atmosferica elevata si manifesta talvolta sotto forma di nebbia, specialmente nella notte e nelle prime ore del giorno, lungo il corso del fiume. Per lo stesso motivo si hanno fenomeni di rugiada nella stagione calda e di brina nei mesi invernali: ciò contribuisce a fornire una buona riserva idrica agli organismi viventi.
Le precipitazioni di tipo nevoso, se pur benefiche, provocano spesso lo sradicamento delle piante con conseguente loro schiantamento, per il peso della fradicia neve appenninica. Da non sottovalutare infine il fenomeno della galaverna che, nei boschi, può provocare ingenti danni.
L'accidentata morfologia del territorio contribuisce a variare le caratteristiche climatiche dei diversi ambienti, condizionate anche dall'azione dei venti, oltre che dalla diversa esposizione dei versanti ai raggi solari.
In complesso si può affermare che l'alta vai Trebbia ha un clima temperato di tipo appenninico, con carattere di spiccata oceanicità.
Tali condizioni climatiche favoriscono lo sviluppo di una vegetazione rigogliosa, ricca di specie, in prevalenza caducifoglie, quali il bosco misto, il querceto, il castagneto, e il faggeto; e infatti i boschi ricoprono buona parte del territorio.

(Articolo tratto dalla pubblicazione "Itinerari naturalistici" della Comunità Montana Alta Val Trebbia)

Le nubi. La nube è un insieme di piccolissime particelle d'acqua o di ghiaccio, oppure dell'uno e dell'altro insieme, in sospensione nell’atmosfera. Le nubi si formano quando una massa d'aria si solleva fino a raggiungere la quota di condensazione cioè il livello in cui l'aria passa dallo stato fisico di vapore a quello liquido.L'aspetto di una nube dipende da numerosi fattori tra i quali la dimensione, la struttura, il colore, la densità ecc. e possono quindi essere classificate secondo diversi parametri. Il metodo più ricorrente utilizzato è quello della quota in cui esse si presentano, per cui alle nostre latitudini si avranno:
Nubi basse: da 0 a 2000 metri.
Strati
Strati: distesa uniforme, simile a nebbia, che giace in prossimità del suolo. Lo strato da origine esclusivamente a pioviggine.
Stratocumuli
Stratocumuli: nubi appiattite alla base di colore più o meno scuro che lasciare spesso apparire l’azzurro del cielo. Danno luogo a pioviggine e pioggia.
Cumuli
Cumuli: nubi a sviluppo più o meno verticale. Si osservano generalmente con tempo bello, tuttavia, in presenza d'intensi moti convettivi, assumono un aspetto imponente a forma di cavolfiore o torre fino a trasformarsi in cumulonembi. Le precipitazioni caratteristiche sono la pioggia o il rovescio.

Nubi medie
: da 2000 a 6000 metri.
Altocumuli
Altocumuli: distesa regolare di nubi semitrasparenti separata da interstizi che lasciano intravedere il cielo. Di spessore limitato a volte disposti in bande che gradualmente si distendono. Non danno luogo ad alcun tipo di precipitazione. Gli altocumuli lenticolari sono una varietà di queste nubi dalla caratteristica forma a lente e di colore bianco brillante. Sono nubi orografiche e la loro presenza indica forti venti in quota.
Altostrati
Altostrati: nubi compatte di colore omogeneo più o meno trasparenti che spesso coprono totalmente il cielo. Al suolo non si distinguono le ombre degli oggetti. Possono dar luogo a precipitazioni continue e significative di pioggia e neve.
Nembostrati
Nembostrati: nube spessa ed intensa di colore grigio scuro costituita da gocce di pioggia mescolate a fiocchi di neve. Al suo interno sono presenti turbolenza e formazioni di ghiaccio. Le precipitazioni di pioggia o neve sono intense e continue.

Nubi alte
: oltre i 6000 metri.
Cirri
Cirri: nubi alte, di aspetto filamentoso e trasparenti. Si presentano spesso sparse nel cielo. Sono costituite da cristalli di ghiaccio. Spesso sono precursori dell'avvicinamento di una perturbazione ancora lontana. Non danno luogo a precipitazioni.
Cirrostrati
Cirrostrati: nubi alte, di aspetto filamentoso e trasparenti. Si presentano in una distesa compatta e sottile. Sono costituite da cristalli di ghiaccio. Spesso sono precursori dell’avvicinamento di una perturbazione ancora lontana. Non danno luogo a precipitazioni.

Cumulonembi
: da 500 a oltre 6000 metri.
Cumulonembi Cumulonembi: nube imponente a grande sviluppo verticale. Costituita da gocce d'acqua e cristalli di ghiaccio, al suo interno sono presenti intense correnti verticali con turbolenza e formazione di ghiaccio. E' caratterizzata dal temporale con rovesci di pioggia o neve o grandine.

Articolo gentilmente concesso dal sito "Avventurosamente": http://www.avventurosamente.it