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Montebruno: apre la cineteca di vallata
Da Antonioni a Hitchcock, da Sordi a Pasolini. Ci sarà cinema per tutti i gusti alla Cineteca sociale di Valle, un esperimento di prestito di film in vhs e dvd che si inaugurerà giovedì alle ore 21 a Montebruno, in Val Trebbia. L'idea, il progetto e la maggior parte del materiale filmico sono di Clivio Cangemi, regista e presidente dell'associazione culturale Statale 45 che in questi giorni sta girando un film in zona tratto dal racconto "Bacci Pagano al ballo di Fontanigorda" di Bruno Morchio. L'iniziativa della Cineteca Sociale (in una valle dove non ci sono sale cinematografiche) ha il sostegno della Comunità Montana Alta Val Trebbia e consisterà in un servizio di prestito gratuito di film che gli "spettatori-utenti" potranno comodamente vedere nel salotto di casa. «Uno spazio contro tradizione, una specie di antibiblioteca pubblica - la definisce Federico Marenco, vicepresidente della Comunità Montana - Attualmente la cineteca dispone di 200 film, ma grazie alle donazioni il numero sta aumentando. Ci saranno film di Wim Wenders ma anche di Lino Banfi, saranno presenti tutti i generi in quanto è un servizio al territorio, un tentativo di volgarizzazione e di recupero del linguaggio cinematografico, un modo per contrastare il processo di massificazione televisiva soprattutto giovanile». La sede? «Un locale messo a disposizione dal comune di Montebruno a costo zero, arredato con telecamere d'epoca». Del resto all'imbocco della "45", esattamente a Prato, era nato nel 1922 Vittorio Gassman, e a Bobbio è nato Marco Bellocchio che nel paese natale girò nel 1965 alcune scene del dissacrante "I pugni in tasca" e nel 1981 il cortometraggio "Vacanze in Val Trebbia" con musiche di Nicola Piovani. E a Bobbio ogni estate il regista tiene un seminario di cinema frequentato da giovani filmakers di tutta Italia.

R.GR.

(Questo articolo è stato tratto da Il Secolo XIX del 14/08/07)