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Cento anni
di vita, sempre attorniata dall'affetto dei suoi cari,
per molti anni a Pietranera di Rovegno dove era nata,
dove aveva lavorato nei suoi campi, nei pascoli, nella
stalla.
Le occupazioni e i ritmi della gente povera di allora,
della gente della civiltà contadina, nella lotta
quotidiana contro la povertà, che allora era di
tutti, per vivere o sopravvivere e farsi onore nella rettitudine
della quotidianità, nelle fatiche di ogni giorno
sui sentieri e le mulattiere faticose di un tempo.
Il matrimonio nell'aprile 1941 con Giovanni, una vita
di intensa collaborazione, di lavoro, di convivenza serena.
Il marito alla vita nei campi riuscì ad abbinare
per molti anni anche il trasporto latte prelevandolo dai
vari contadini di Pietranera e Foppiano e poi a dorso
di mulo fino a Rovegno, tutti i giorni e in ogni stagione
dell'anno.
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