Habitat: Arco alpino ad un altezza non inferiore
a 800-1200 m mentre nelle alpi orientali a 500-600 metri.Specie
predominante nelle fustaie di conifere.
Fusto: Albero sempreverde. Può raggiungere
dimensioni molto rilevanti.Fusto diritto con rami verticillati
e chioma a forma piramidale .Corteccia liscia di color rossiccio
che si sfalda in sottili squame membranose negli esemplari
più giovani mentre negli esemplari più adulti
diventa finemente screpolata .
Foglie: Aghiformi, lunghe circa 2 cm, di colore verde
scuro, disposte a spirale sui rametti.
Frutti: I coni sono penduli di colore rosso bruno
e allungati (10-20 cm). A maturità cadono interi
dopo aver liberato dei piccoli semi alati.
Corteccia
Foglie
Fiori
Frutti
Fotografie di Pietro
Gusso gentilmente offerte dal sito http://digilander.libero.it/alberiitaliani
Il nome del genere deriva dal latino "pix",
(=pece, resina). Il nome di "Abete rosso" fa riferimento
al colore della corteccia.
L'Abete rosso è una conifera sempreverde di prima grandezza,
che può arrivare a 50 m di altezza e 2 m di diametro del
tronco con longevità anche di 4-500 anni.
E' una specie che predilige climi continentali, diffusa sulle
Alpi, sui Balcani e nell'Europa centro settentrionale.
E' la conifera che ha la più grande importanza forestale
in Italia e in Europa.
Il legno è molto richiesto per i suoi molteplici usi, in
particolare è impiegato in falegnameria.
E' coltivato anche come pianta ornamentale e come albero di Natale.